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Contro la violenza sulle donne, sempre

Ieri alla Regione si è tenuta un’iniziativa importante dedicata al tema della violenza sulle donne che ha visto la partecipazione di tanti ragazzi e ragazze, dei loro insegnanti, del Cardinal Ravasi, del presidente Amato e dei rappresentanti del Cortile dei Gentili, che fanno un lavoro straordinario per promuovere il dialogo su tematiche di rilevanza sociale come la violenza sulle donne.

Il fenomeno della violenza sulle donne riguarda tutte e tutti, perché spesso avviene proprio nelle case, ossia in luoghi familiari. Il primo passo, quindi, è prenderne coscienza.

La Regione Lazio è in prima linea su questa grande battaglia di civiltà, con forza e con un impegno mai visti in precedenza. Non solo dal punto di vista legislativo, con una legge all’avanguardia in Italia, ma anche con una serie di azioni concrete, per combattere questa battaglia non solo a parole:
1 milione di euro al bando rivolto agli enti locali per ampliare la rete dei centri antiviolenza a tutte le province. Complessivamente le strutture in tutto il Lazio passeranno da 14 a 25. Stiamo sostenendo percorsi di inserimento al lavoro per le donne che hanno subito violenza.
un aiuto agli orfani figli delle vittime di femminicidio. È la prima volta.
iniziative rivolte anche agli uomini per rompere una cultura che per anni ha ignorato i veri protagonisti di questo fenomeno aberrante.
tante iniziative nelle scuole per parlare e confrontarci con i più giovani.

“La vera risorsa che abbiamo è una rivolta culturale – ha sottolineato il presidente Nicola Zingaretti – una comunità che ragiona e reagisce. Si comprenda che tutti possiamo fare qualcosa, senza delegare a qualcuno che interverrà. Non mi ha mai convinto – ha aggiunto Zingaretti – definire mostro l’autore della violenza. È adatta a definire la rabbia, ma significa anche distinguerlo da noi. Invece chi compie una violenza è padre, fratello, vive tra noi. Serve una riflessione affinché gli episodi di violenza vengano marginalizzati”.

“Sempre più si considera la persona come una cosa – ha inoltre sottolineato il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura – il maschio considera la donna come una cosa ed è su questa che scarica tutte le sue pulsioni”.

Vai qui per conoscere tutti i provvedimenti a sostegno delle donne della Regione Lazio.

Abbiamo chiesto alle studentesse e agli studenti del Lazio di raccontare storie di riscatto e di emancipazione delle donne attraverso il fumetto. Per sconfiggere la violenza sulle donne abbiamo bisogno anche di imparare a raccontarla correttamente, di ragionare sulle radici e sulla cultura della sopraffazione che ne è alla base. Abbiamo avuto una straordinaria risposta: i più giovani ci hanno mostrato una grande consapevolezza. Questo ci dà fiducia per il futuro e ci spinge a fare ancora di più.

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