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Al Teatro Studio Uno da giovedì 8 marzo in scena “In qualunque posto mi trovi”

Al Teatro Studio Uno in scena dall’ 8 all’11 marzo “In qualunque posto mi trovi” spettacolo originale scritto da Noemi Radice ed Eleonora Cicconi, quest’ultima anche attrice e protagonista di un monologo sul potere e sull’influenza dei social media nell’educazione e la crescita di una giovane adolescente nel mondo di oggi.

In scena il racconto di Gaia, una quindicenne alla ricerca della propria identità e delle proprie passioni, che passa i suoi pomeriggi rinchiusa nella sua cameretta, rifugiandosi nel mondo di youtube. Il periodo dell’adolescenza è un momento delicato per una giovane ragazza, un momento di cambiamento importante dove si vive il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta, in cui è facile sentire il senso di inadeguatezza, unito alla voglia di cambiare e di crescere.

Gaia non si riconosce più. Vuole essere un’altra, vuole essere come la sua youtuber preferita.

“Il nostro spettacolo – raccontano le autrici – nasce dalla lettura di un racconto di Frank Wedekind: “Mine-Haha, ovvero Dell’educazione fisica delle fanciulle”, in cui centinaia di ragazzine, in un parco, vengono educate da altre donne secondo i soli canoni estetici e fisici, crescendo inconsapevoli dell’esistenza di un mondo esterno. Con “In qualunque posto mi trovi” ci siamo interrogate su che cosa possa essere oggi questa “educazione fisica delle fanciulle”, in una società in cui l’estetica è vissuta come un valore imprescindibile e in cui le adolescenti sono bombardate da immagini e modelli a cui ispirarsi. Abbiamo trovato in Youtube il nostro “parco” contemporaneo, in cui centinaia di ragazzine condividono con migliaia di coetanee le proprie esperienze e i propri suggerimenti di vita. Youtube nei loro video è uno spazio che porta la sfera privata nella sfera pubblica; è uno spazio accessibile a chiunque, in cui vengono spesso mostrati con leggerezza elementi intimi e privati”.

Il meccanismo che scaturisce dall’uso dilagante dei social è complicato e perverso, fatto di contenuti filtrati, rivisitati ed abbelliti. Tutti o quasi, cercano di raggiungere la perfezione, dando un’immagine falsata e migliore di se, delle proprie abitudini, della propria esistenza, nascondendo invece insicurezza, solitudine e fragilità.

“In qualunque posto mi trovi” mette in luce questa fragilità, soprattutto adolescenziale, nel confronto quotidiano con modelli a cui assomigliare, stereotipi femminili, con cui Gaia lotta e si identifica, alla ricerca di se stessa e della propria personalità, in un periodo di formazione e di grandi incertezze come può essere quello dell’adolescenza, lasciando aperta una riflessione universale sul rapporto sempre più morboso e perverso tra il mondo dei social media e la nostra intimità.

“In qualunque posto mi trovi” 8-11 Marzo 2018

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara)

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