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Emergenza educativa, a Sermoneta se ne parla coi massimi esperti

Si intitola “Educare, un percorso condiviso” il convegno organizzato dal Comune di Sermoneta in collaborazione con l’Istituto comprensivo Donna Lelia Caetani, in programma per giovedì 24 maggio alle ore 15.30 nell’aula magna della scuola di Pontenuovo.

A nessuno sfugge le vicende che quotidianamente vengono segnalate nella scuola sia di presunti maltrattamenti verso bambini, sia di aggressioni verso insegnanti da parte degli stessi studenti o genitori. È evidente che oggi siamo di fronte a una gravissima questione di emergenza educativa, che si intreccia con quella assai più problematica rappresentata dalla “povertà educativa”.

L’Istat ci dice che quasi il 20% dei 15enni non raggiunge le soglie minime di competenza di lettura e il 25% di matematica. La dispersione scolastica è al 15%; a ciò si aggiunge che questi livelli di povertà educativa incidono anche sulla formazione del carattere dei ragazzi, dove il livello di autostima e la capacità di proiettare se stessi nel futuro è assai bassa, con ricadute che raggiungono situazioni di malessere estremo. Sempre l’Istat ci dice che nell’ultimo biennio esaminato, nell’età tra i 14 e i 20 anni 506 ragazzi si sono tolti la vita: un fenomeno purtroppo in crescita. La questione dell’alimentazione sta diventando un problema gravissimo, sia per quanto riguarda l’anoressia ma anche la malnutrizione che porta all’obesità. L’emergenza educativa dunque va ben oltre il semplice problema delle performance di istruzione, ma incide in maniera drammatica sullo sviluppo psicologico dei bambini.
Oggi in molte scuole non solo primarie, ma anche superiori, prevale ancora l’idea che prima venga l’istruzione e poi si possa educare. Falso: prima si educa e poi si istruisce.

Se la funzione primaria della scuola è quella di educare, questa non può avvenire se non attraverso un concorso della stessa istituzione scolastica, coi propri insegnanti, e le famiglie, che devono costruire insieme un percorso di alleanze e di sinergie capace di costruire intorno ai singoli soggetti quel senso di valori che possano contribuire alla formazione del bambino.

Ma l’emergenza educativa deve essere un tema centrale della politica: attraverso questo recupero, noi fondiamo non solo le basi economiche del nostro futuro, ma anche del benessere e del senso civico della comunità. La povertà educativa è come un fiume carsico, che scava sotto e che interessa anche molte famiglie con buonissimo reddito.
Si parlerà di tutto questo con Anna Oliverio Ferraris Professoressa di Psicologia dello Sviluppo Univ. La Sapienza, Vittorio Lodolo D’Oria, medico esperto in disturbi da stress correlato degli insegnanti e collaboratore della rivista“Orizzonte Scuola”, Antonella Cerquiglini ricercatore universitario, Medico Neuropsichiatra Infantile ASL Latina, Giovanna Tufarelli Dirigente Scolastico I.C. Sermoneta-Norma, il Sindaco di Sermoneta Claudio Damiano, il Sindaco di Norma Gianfranco Tessitori, il delegato alla pubblica istruzione del Comune di Sermoneta Antonio Di Lenola. Modera il dottor Daniele Marchetti. L’ingresso è naturalmente gratuito.

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