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Danilo D’amico portavoce di FdI: togliamo le spiagge di Ponza dalle mani della speculazione privata

Le spiagge di Ponza sono ormai solo nelle fotografie ai tempi dei nostri nonni. I nostri bimbi le guardano e ci chiedono perché, adesso, loro non possono farsi un bagnetto in quelle splendide acque.

Alcune spiagge sono chiuse per rischio frana (Chiaia di Luna, Core, Arco Naturale, Cala Felci). Altre sono invece state chiuse ai ponzesi e ai turisti per l’avanzata scriteriata di attività legate al turismo.

Le spiagge di Sant’Antonio, di Giancos e di Santa Maria, sono occupate dalle concessioni date a privati (alcuni non ponzesi) una ventina di anni fa. Prima c’erano i bimbi con il salvagente, adesso ci sono le boe d’ormeggio e i pontili, oltre a attività sull’arenile non sempre legali.

Mare e spiagge occupate e non più fruibili per i ponzesi e i turisti. Eppure si tratta di tre spiagge, le uniche a Ponza, che non presentano rischi di frana. E sono anche tre spiagge facilmente raggiungibili facendo pochi passi a piedi. I nostri nonni era lì che avevano imparato a nuotare.

Negli anni scorsi, la passata Amministrazione, a Giancos e a Santa Maria, aveva delimitato un’area per la balneazione. L’attuale Amministrazione ha cancellato anche questo piccolo segno di attenzione verso la popolazione ponzese. I nostri bimbi, ma anche le persone disabili e gli anziani, non hanno più una spiaggia a loro disposizione gratuitamente.

Addirittura, alcuni concessionari di attività protestano se i bimbi giocano sul piazzale di Giancos, perché le loro grida di gioia disturberebbero la loro clientela. Si sentono e agiscono da padroni. Anche di quello che non è di loro proprietà.

Pretendiamo che l’Amministrazione si svegli, che agisca, che non faccia inghiottire l’isola dalle sabbie mobili di più o meno oscuri interessi privati.

Lo pretende anche un comitato di genitori che ha avviato una petizione online che invitiamo tutti a firmare. La folle privatizzazione delle spiagge fruibili, costituisce una vergogna politica e sociale indelebile. Sia restituita ai ponzesi e ai turisti almeno una delle tre spiagge sicure dell’isola!

CHIEDIAMO CHE GIANCOS SIA LIBERATA DAI DUE PONTILI E CHE TORNI AD ESSERE LA SPIAGGIA DEI PONZESI.
Danilo D’Amico
Portavoce Fratelli d’Italia-Ponza

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