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“Accanto a te” è il singolo di Alberto Urso, vincitore di Amici 2019

“Accanto a te” è il singolo di Alberto Urso, vincitore di Amici 2019. Il brano, scritto e composto da Alberto insieme a Giordana Angi e Pino Perris, è tratto dall’album di debutto “Solo”.

Alberto Urso, il tenore, è la novità di Amici 2019. Classe 1997, Alberto viene da Messina. Sin da bambino ha avuto la passione per la musica e soprattutto per il canto. Grazie ai genitori che lo hanno sempre sostenuto, ha preso lezioni per imparare a suonare sia il sax che il pianoforte. Alberto è diplomato in teoria e solfeggio presso il Conservatorio di Messina e inoltre ha conseguito una Laurea Magistrale in Canto Lirico al Conservatorio di Matera. Ad Amici, il cantante dagli occhi di ghiaccio, si è subito distinto per la sua voce possente e il suo stile unico, che sa unire il mondo musicale classico a quello contemporaneo. La padronanza del palco e l’indiscutibile capacità vocale lo hanno incoronato come uno degli alunni più amati della scuola più famosa d’Italia.

Alberto ha pubblicato l’album “Solo” che contiene undici tracce (nove inediti e due cover, tra cui il brano “Guarda che luna” interpretato insieme ad Arisa). Il disco è stato prodotto e arrangiato da Celso Valli e Pino Perris (per i brani “La mia Rivoluzione” e “Accanto a Te”).

Tracklist:
1. INDISPENSABILE
2. NON SAREBBE PASSIONE
3. VENTO D’AMORE
4. ACCANTO A TE
5. L’AMORE SI SENTE
6. LA MIA RIVOLUZIONEIL RUMORE DEL MARE
7. A UN PASSO
8. TI LASCIO ANDARE
9. GUARDA CHE LUNA feat. ARISA
10. ADESSO TU

Il video girato a Roma, alle OZ Officine Zero, ex officine di manutenzione ferroviaria, ora centro gestito da giovani artigiani, e’ diretto da Gaetano Morbioli.

“Accanto a te” racconta una storia d’amore, un amore dolce e pieno di speranze e ricordi sospesi. Il protagonista e’ Alberto rappresentato in un continuo gioco di contrasti tra tradizione e modernità, a simboleggiare passato e nuovo che si incontrano. La scena ruota intorno alla possente voce di Alberto e all’ eterea presenza di una bellissima ragazza dai lunghi capelli rossi che suona un pianoforte a coda e attende che lui si sieda accanto a lei.

Morbioli, che oltre alla regia cura anche la fotografia del video, accentua la dicotomia tra passato e presente mostrando il contrasto tra il bianco dell’ ambiente illuminato da una luce intensa e il nero di un cavallo e di un pianoforte a coda.

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