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I vispi Baby Blues dell’Atletica Sabaudia

L’ Atletica Sabaudia è un’associazione nata dodici anni fa per mano di alcuni amanti della corsa e dello sport all’aria aperta, con gli anni quella mezza dozzina di podisti è aumentata al punto di contare oltre duecento soci tra adulti e bambini, diventando un punto di riferimento non solo cittadino ma a livello regionale.

Negli ultimi anni, si è data grande importanza alla scuola di atletica leggera nella quale confluiscono decine di maschietti e femminucce, che vengono introdotti nelle varie discipline da tre allenatori. Oggi ci soffermiamo sulla componente costituita dai più piccoli, quelli dai cinque ai dieci anni, quelli che entrano nella grande famiglia dell’Atletica Sabaudia per gioco, perché l’atletica è soprattutto giocare.
A farli giocare nel migliore dei modi è la loro responsabile Rossella Esposito. Rossella, una mamma sprint, che ha voluto mettersi in gioco, prima come atleta e poi come istruttrice. La passione nasce proprio sulla pista e sui campi da gara, dove muoveva i suoi primi passi la sua primogenita, poi il mondo dell’Atletica Sabaudia l’ha rapita ed ha iniziato lei stessa a correre e a partecipare a tantissime gare. Da allora non si è fermata più, ha iniziato un serio percorso formativo che l’ha vista superare gli esami federali per allenatrice. Tanta gavetta, tanta strada da fare ma anche tanta voglia di mettersi a disposizione di questi amorevoli bambini.

Coach Rossella ci parla del suo lavoro con questi ragazzi “Nell’ambito della scuola di atletica leggera dell’Atletica Sabaudia, mi occupo generalmente della componente costituita dai più piccolini. I nostri programmi di allenamento sono incentrati su giochi che permettono un approccio dinamico e divertente alle varie discipline dell’atletica leggera. Attraverso queste attività ludiche i bambini acquisiscono senza nemmeno accorgersene gli schemi motori che stanno alla base della disciplina. Corsa, salti e lanci vengono proposti in modo da far svolgere ai piccoli delle attività propedeutiche al gesto tecnico, che verrà spiegato e insegnato loro a tempo debito.Qualche esempio? Correre su un percorso disseminato di piccoli oggetti come funi, cerchi, o aste posizionate a qualche centimetro da terra avvia i bambini alla corsa ad ostacoli; saltare “a ranocchio” cercando di avanzare il più possibile è il primo passo (anzi, il primo balzo) in direzione del salto in lungo; prendere la rincorsa e saltare una pila di materassi sempre più alta è invece propedeutico al salto in alto.Questi giochi da un lato divertono, e dall’altro permettono ai bambini di acquisire delle competenze di base per ogni disciplina, rivelando anche delle predisposizioni, spesso insospettabili. Ed intanto giocano, giocano all’atletica leggera”.

Anche il Presidente della società di Sabaudia, Antonio Cipullo fa alcune riflessioni “Nonostante acquisisca rilevanza mediatica solo in occasione di grandi manifestazioni come Olimpiadi o Meeting internazionali, l’atletica è uno sport molto diffuso. I bambini, tuttavia, stentano a sceglierlo di propria iniziativa, abbagliati da altre attività più popolari come calcio o danza.Ed è un vero e proprio peccato: l’atletica è infatti un’attività sportiva completa, aggregante e in grado di regalare grandi soddisfazioni personali, ed è una delle attività ideali per i ragzzi. Molti genitori pensano che le discipline dell’atletica leggera siano troppo “settoriali” e che non favoriscano uno sviluppo armonioso ed equilibrato del fisico del proprio bambino. Niente di più sbagliato. Gli allenamenti dei più piccoli non hanno all’inizio nulla di tecnico, ma puntano a far divertire i bambini attraverso giochi, individuali e di gruppo, il cui obiettivo è sviluppare competenze generali come equilibrio, forza, e prontezza di riflessi.Avvicinare un bambino all’atletica leggera non vuol dire immaginarlo già sul gradino più alto del podio olimpico. Le pressioni dei genitori rischiano di rendere stressante un’esperienza che, al contrario, dovrebbe essere occasione di svago  e socializzazione”.

L’attività ufficiale per i ragazzi è sospesa per la pausa estiva, anche se gli allenatori hanno dato qualche compito da fare durante le vacanze. A fine Agosto si riparte più carichi di prima, e la brava Rossella inizierà di nuovo a far “giocare all’atletica” i suoi vispi bambini.

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