Incontri a Borgolago: il 30 agosto sul lago di Paola nella Proprietà Scalfati si chiude la rassegna

Un film nel 2014 li ha resi famosi. Erano i Monuments Men, 350 uomini di tredici Paesi che salvarono i capolavori dell’arte dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale. Di militare avevano ben poco, erano in prevalenza esperti di arti figurative, archivisti e restauratori. Nello stesso periodo Rodolfo Siviero, agente segreto e critico d’arte, riportava in Italia con operazioni degne di un romanzo d’avventura i capolavori sottratti dal “Kunstschutz” voluto da Hermann Göring. Era figlio di un carabiniere. Prima di lui c’era stato lo scultore Antonio Canova, nominato ambasciatore dal papa per recuperare le opere portate via da Napoleone in forza del trattato di Tolentino.

Sarà un affascinante viaggio nel mondo dei detective dell’arte e delle loro gesta e vicende a chiudere la rassegna Incontri a Borgolago venerdì 30 agosto ore 18.30 presso la Proprietà Scalfati in via Casali di Paola, 6 a Sabaudia. Il libro, edito da Rizzoli, è infatti il fortunato ‘Detective dell’arte’ di Roberto Riccardi, generale dell’Arma, giornalista e scrittore. La rassegna, ideata da Anna Scalfati e Gian Luca Campagna, ha visto in cartellone 9 appuntamenti con autori nazionali che hanno aperto dibattiti e stimolato riflessioni.

Ma andiamo con ordine. Nel 1969 l’Arma dei Carabinieri ha creato una struttura dedicata alla salvaguardia dell’arte, composta da squadre abituate a lavorare sui grandi scenari internazionali utilizzando tecniche professionali e innovative. È il nucleo (ora comando) Tutela patrimonio culturale. I suoi uomini hanno rimesso al loro posto La Muta di Raffaello, Il giardiniere di Van Gogh, il Cratere di Eufronio, la Triade capitolina. I risultati vanno ben al di là delle cronache giudiziarie: viaggiano fra il passato e l’eterno. Nel cinquantenario della fondazione del Tpc, a cui sono dedicati eventi e mostre in tutto il mondo, questo libro racconta le indagini, i successi e i casi su cui non è stata ancora scritta la parola fine. Dalla riapertura delle domus di Pompei al giallo del Caravaggio rubato e ai falsi Modigliani, dal salvataggio delle opere d’arte dopo il terremoto in Umbria del 2016 all’impegno in Iraq per la protezione e il recupero dei beni archeologici dopo la Seconda guerra del Golfo, è una carrellata di storie avvincenti e colpi di scena. Che non solo svelano il mondo sommerso dei tombaroli, dei furti su commissione e dei falsari di mestiere, ma rivelano anche le emozioni, i ricordi, gli aneddoti dei detective dell’arte, che hanno fatto del loro lavoro una passione senza confini.

L’incontro verrà presentato da Anna Scalfati e moderato da Gian Luca Campagna e Floriana Bulfon, giornalista de la Repubblica e L’Espresso.

Roberto Riccardi vanta una lunga carriera nel mondo della letteratura, dal giornalismo ai romanzi ai saggi ai fumetti. Nel 2007 vara il concorso letterario per racconti inediti Carabinieri in Giallo. Nel 2008 i tipi della Eura Editoriale pubblicano la serie a fumetti Unità Speciale, da lui ideata. La sceneggiatura è opera dello stesso Riccardi, in collaborazione con la scrittrice Cinzia Tani.

Nel 2009 esce il suo primo libro, Sono stato un numero, narrazione autentica della vita di Alberto Sed, un ebreo romano sopravvissuto alla tragedia di Auschwitz. Nel medesimo anno esce il giallo Legame di sangue, che vale all’autore il Premio Tedeschi.

Nel 2012 ritorna il tema dello sterminio ebraico ne La foto sulla spiaggia, accreditato di Menzione di merito per la Narrativa italiana al Premio Roma. Sempre del 2012 è i l thriller Undercover. Niente è come sembra, imperniato sulle gesta di infiltrati che combattono il narcotraffico, vincitore dei premi Mariano Romiti, Azzeccagarbugli e Biblioteche di Roma. Nel 2013 con lo stesso protagonista esce Venga pure la fine, che tocca il conflitto avvenuto in Bosnia alla fine del ventesimo secolo, candidato al premio Strega 2014, insignito ai festival del noir di Serravalle (con il premio Roberto Santini) e di Suio Terme. Nel 2015 il tenente Liguori torna nel romanzo La firma del puparo, ambientato a Palermo, che tratta la lotta a Cosa Nostra.

Nel 2016 il saggio Il prezzo della fedeltà, dedicato al sacrificio del brigadiere Giuseppe Giangrande, ferito in servizio davanti a Palazzo Chigi in occasione dell’insediamento del nuovo governo. Il libro si aggiudica il Premio Piersanti Mattarella. Il 2017 (La notte della rabbia) ripropone il noir, su uno sfondo che rievoca la stagione degli anni di piombo e introduce un nuovo personaggio, il colonnello Leone Ascoli. Nel 2018 Riccardi cura Carabinieri per la democrazia, saggio sulle vittime dell’Arma nella lotta al terrorismo, che porta insieme alla sua le firme di Giovanni Bianconi, Piero Colaprico, Andrea Galli, Carlo Lucarelli, Massimo Lugli e Valerio Varesi.

Nel 2019 è la volta di Detective dell’arte, per Rizzoli, che tocca le indagini tese al recupero dei beni culturali.

L’incontro è a ingresso libero e si svolgerà presso il lago di Paola nella Proprietà Scalfati in via dei Casali di Paola, 6 a Sabaudia. Alla fine della presentazione del libro verrà offerto un aperitivo, la frutta de La Bottega dell’Orto e i vini della cantina I Pampini, i prodotti dolciari de Lo Zafferano del Circeo e il miele de La Casina delle Api.

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