Antonio Capacchione

Capacchione su S.I.B. Toscana ed emergenza sanitaria nazionale


“Profonda preoccupazione per le​ modalità e i ritardi dei comuni costieri nell’applicazione della legge nazionale n. 145/2018 che ha disposto il rinvio di quindici anni della scadenza delle concessioni demaniali marittime vigenti” è quanto emerso a Firenze in occasione dell’incontro tra i vertici del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderenti a FIPE/CONFCOMMERCIO e Stefano Ciuoffo, assessore regionale al turismo della Toscana.

All’incontro, che intendeva analizzare la grave situazione riguardante le concessioni demaniali marittime con finalità turistica ricreativa, erano presenti: Franco Marinoni, direttore regionale Toscana della Confcommercio, Gianni Picchi, vice direttore regionale, Antonio Capacchione, presidente nazionale S.I.B. e Stefania Frandi, presidente regionale dei balneari toscani.

Nel corso dei lavori è emersa una prassi amministrativa assai differenziata e, comunque, disomogenea con comuni costieri che hanno correttamente applicato la legge, altri che non hanno avviato le procedure ed altri ancora che, addirittura, l’hanno di fatto disapplicata avendo avviato la pubblica evidenza sulle istanze, presentate dai concessionari interessati, volte all’applicazione della norma nazionale.

In quest’ultimo caso la procedura formale per l’applicazione della legge, che prescrive l’estensione della durata della concessione al fine di evitare la Bolkestein, rischia di avere l’effetto giuridico opposto, di determinarne, cioè, la sua immediata esecuzione. A ciò si aggiunga la complessità della condizione di chi ha utilizzato la legge regionale dichiarata, parzialmente, incostituzionale dalla Consulta.

“È del tutto evidente che questa situazione caotica è foriera di pericoloso contenzioso – ha affermato Antonio Capacchione – e, soprattutto, di grave incertezza per gli operatori che, di conseguenza, sono paralizzati nel programmare e realizzare investimenti nelle proprie aziende, indispensabili per meglio affrontare la competizione nel mercato internazionale delle vacanze resa ancor più agguerrita dalla congiuntura potenzialmente negativa causata dall’emergenza sanitaria in corso”.

I rappresentanti del S.I.B. hanno, quindi, chiesto un intervento chiarificatore della Regione, in attesa di quello statale, al fine di evidenziare agli enti locali le posizioni e le aspettative giuridiche che i concessionari possono vantare a tutela del loro legittimo affidamento nella disciplina previgente e nella loro proprietà aziendale, entrambe assicurate dalla giurisprudenza nazionale e comunitaria.

A supporto di queste tesi i rappresentanti degli imprenditori balneari hanno riportato i risultati dell’importante convegno giuridico sulla materia, svoltosi recentemente a Pescara, recepiti dalla Circolare della Regione Abruzzo.

L’assessore Ciuoffo, da parte sua, ha espresso la consapevolezza della Regione Toscana sulla drammaticità e pericolosità della situazione in atto e assicurato un intervento tempestivo per evitare effetti pregiudizievoli in danno delle imprese balneari e del turismo regionale che, mai come in questo momento storico, ha bisogno di tranquillità operativa e, conseguentemente, di sicurezza nella continuità aziendale.



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