Sabaudia. Premio Pavoncella

Il covid “blinda” il Pavoncella ma non toglie splendore alle sue “eccellenze in rosa”

L’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo ospiterà, il 19 settembre, a Sabaudia, la nona edizione del
Premio internazionale alla creatività femminile. Fra le dieci vincitrici figurano la senatrice a vita, Liliana
Segre, proclamata Donna dell’Anno; il Giudice della Consulta Silvana Sciarra, Donna dello Stato;
il Prefetto Maria Rosa Trio. Completano l’elenco Lucia Vedani, presidente di Casamica; Sarah Abdel
Masih, Donna Manager; il Comandante del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Fogliano, ten.
Colonnello Sandra Di Domenico; la professoressa Rosa Sessa, premiata per la Ricerca scientifica.
Pavoncella per il Romanzo “Gelosia” a Camilla Baresani e ad Emma Giammattei per il suo “Paesaggi”.
Borse di studio nel ricordo di Lea Mattarella e del professor Gerardo Giocoli
Sarà l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo ad ospitare, il 19 settembre, con inizio alle
17,30, la nona edizione del Premio internazionale “Pavoncella alla creatività femminile”. Un’edizione che,
nel rispetto delle disposizioni regionali e governative in materia di corona virus, prevede
necessariamente una diversa logistica, a partire dal drastico ridimensionamento dei posti disponibili e
con inviti a numero chiuso. Una versione del Premio che nulla toglie all’importanza dell’Evento che ha in
Francesca d’Oriano l’infaticabile organizzatrice, affiancata dalla Giuria presieduta da Chiara Palazzini e
dal Comitato scientifico che ha in Michele Guarino il valido skipper. Una squadra decisamente affiatata e
collaborativa cui si è aggiunta la senatrice Paola Binetti quale Presidente Onorario del Premio. Suona
come riconoscimento ufficiale al prestigio del Premio il Patrocinio concesso dalla Presidenza del
Consiglio che va ad arricchire quelli della Regione Lazio, del Parco Nazionale del Circeo, della Provincia
di Latina, della Città di Sabaudia, dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dell’Accademia di
Belle Arti di Brera, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, delle Associazioni culturali noprofit “ArteOltre”
e “Medicina e Frontiere”. Determinante, come in tutte le edizioni precedenti il sostegno
dell’amministrazione comunale del sindaco Giada Gervasi e quello altrettanto valido degli Sponsor.
Compagni di viaggio come Acea, Scovaventi, Chopard, Casale del Giglio, Prodotti Plastici Senepa,
Unaprol, Grimaldi Lines, Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino. Scorrendo i nomi delle dieci
vincitrici di questa edizione, spiccano i Riconoscimenti Speciali conferiti alla senatrice a vita Liliana
Segre, quale Donna dell’Anno; al Giudice della Corte Costituzionale, Silvana Sciarra, come Donna dello
Stato e per lo Stato ed al Prefetto di Lecce, Maria Rosa Trio, per gli importanti traguardi raggiunti nei treanni in cui ha rappresentato lo Stato italiano nella complessa e difficile Provincia di Latina. Ampio spazio dedicato alla Medicina, sezione in cui brillano la Professoressa Rosa Sessa, Associato di Microbiologia e
Microbiologia Clinica presso la “Sapienza” di Roma e la dottoressa Emanuela Dell’Aquila, medico
oncologo del Campus Bio-Medico di Roma. Alla prima, da oltre dieci anni Direttore del Centro di Ricerca
per Malattie Sociali presso il Dipartimento di Malattie Infettive della “Sapienza” va il Pavoncella per la
Ricerca scientifica. Rosa Sessa è stata infatti fra le prime ricercatrici al mondo a studiare il Chlamydia
trachomatis, un microorganismo responsabile di importanti patologie femminili. Alla dottoressa
Dell’Aquila sarà conferita la borsa di studio assegnatale nel ricordo del professor Gerardo Giocoli,
Pioniere e Maestro della Ostetricia e Ginecologia, in Italia. Un premio che vuole essere, per Emanuela
Dell’Aquila anche un riconoscimento al suo ruolo di Ambasciatrice del Telefono Rosa.
Ad infonderle da ragazza, l’amore per la Natura fu Piero Angela con le trasmissioni di Quark. Un amore,
che dopo la laurea, è diventato per Sandra Di Domenico, impegno di vita e professionale, quando è
entrata a far parte del Corpo Forestale dello Stato. Era il 1994 e l’inizio di una carriera che l’avrebbe
portata, da giovane ufficiale a compiti di comando, sino a raggiungere il grado di tenente colonnello e
responsabile del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Fogliano. Trent’anni di un percorso complesso
che l’hanno vista svolgere sul territorio nazionale, dalla Campania alla Emilia Romagna, un’azione a 360
gradi in difesa della Natura e dell’Ambiente. Va invece a Sarah Abdel Masih il Pavoncella quale Donna
manager del 2020. Il suo settore, quello alberghiero, è stato la grande vittima della pandemia da
covid19 ma questo non le ha impedito , quale direttrice di alcuni dei più prestigiosi hotel di Milano, di
proseguire nel suo lavoro, puntando ad altri e prestigiosi traguardi professionali, senza dimenticare il suo
prossimo in difficoltà. Nel periodo di massima emergenza, Sara Abdel Masih, madre greca e padre
egiziano, ha ospitato nei suoi alberghi pazienti in quarantena e medici bisognosi di una dimora
temporanea.
Camilla Baresani con “Gelosia” (La Nave di Teseo Editore) ed Emma Giammattei per “Paesaggi” (Edizione
Treccani) sono le vincitrici rispettivamente per il Romanzo e la Saggistica, della sezione letteraria di
questa nona edizione del “Pavoncella alla creatività femminile” Camilla Baresani, scrittrice e giornalista,
attraverso la vita dei suoi personaggi, racconta in stile spontaneo, quasi colloquiale ed allo stesso tempo
graffiante, l’esistenza confusa ed annebbiata dalla gelosia di tre persone, tra profumi, passioni e
vendette che riflettono, come in uno specchio, crisi politico-economiche, speciali ed etiche dell’Italia di
oggi ,scrive Giovanna D’Arbitrio. Emma Giammattei, professore ordinario di letteratura italiana nella
Facoltà di lettere dell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, delinea in “Paesaggi”, opera
decisamente poderosa e di grande spessore culturale, l’evoluzione, dal primo Novecento ad oggi, del concetto di Paesaggio nelle rappresentazioni e nella legislazione, come nelle contiguità dei saperi e nelle opinioni della comunità nazionale. Ed il discorso sul paesaggio fa da sfondo agli attentati all’ ambiente,
alla situazione climatica, alla crisi della Natura. Per l’Impegno nel Sociale il “Pavoncella” va, con pieno
merito, a Lucia Vedani, presidente di Casamica, l’organizzazione di volontariato che dal 1986 continua a
dare accoglienza ed ospitalità ai malati costretti a spostarsi da un capo all’altro del Paese per cure
mediche, soprattutto oncologiche, ed ai loro familiari. Rimane viva e palpabile in questa nona edizione
della Pavoncella la presenza di Lea Mattarella, nel cui ricordo saranno assegnate due borse di studio ad
altrettante allieve dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Marta Perroni, e dell’Accademia di Belle Arti di
Brera, Marta Rizzato.
Il Responsabile per la Comunicazione
Romano Tripodi

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