cartelle pazze

Gli esponenti del PD L.Mignacca e A.Bianchi rivolgono un appello al Sindaco Gervasi: ”Stop alle cartelle pazze”

Dichiarazione congiunta del Portavoce Luca Mignacca e del Segretario Amedeo Bianchi.

In questi giorni ci sono pervenute segnalazioni documentate di alcuni cittadini – dichiarano Mignacca e Bianchi – che hanno ricevuto avvisi di accertamento esecutivo per il presunto omesso versamento di tributi comunali quali l’IMU, la TARI, la COSAP (passi carrabili e occupazione di suolo pubblico) riferiti a periodi d’imposta risalenti fino all’anno 2015.

Nel “mirino” del Comune le famiglie e le attività produttive che, a detta degli uffici, non avrebbero versato i tributi dovuti.
Premesso – aggiungono gli esponenti del PD – che è dovere di ogni buon cittadino in ragione della propria capacità contributiva pagare le tasse e le imposte, è pur vero che la verifica da parte degli Uffici dell’avvenuto pagamento non può avvenire attraverso l’emissione sistematica di avvisi di accertamento per presunti omessi versamenti che si palesano, in molti casi, infondati.

Luca Mignacca

Il rischio – proseguono Mignacca e Bianchi – è che l’avviso di accertamento assurga a vero e proprio strumento di vessazione tale da costringere centinaia di cittadini già provati dalle misure anti Covid 19, a perdere preziose ore lavorative per recuperare i documenti atti a comprovare versamenti già effettuati e per prendere appuntamento con gli uffici comunali per chiarire la propria posizione in tempo utile per evitare un contenzioso con l’Ente.

Senza considerare – aggiungono gli esponenti del PD – l’ansia e la preoccupazione generata da questi avvisi di accertamento che, nel caso di alcune attività produttive, recano importi di migliaia di euro per omesso pagamento e sanzioni amministrative aggiuntive.

Da quanto è stato possibile appurare – precisano Mignacca e Bianchi – in diversi casi risulta che i contribuenti abbiano rispettato le date di scadenza e l’avviso di accertamento faccia riferimento ad un tributo già regolarmente versato secondo le direttive degli uffici preposti.

Amedeo Bianchi

Pertanto – concludono gli esponenti del PD – rivolgiamo un appello al Sindaco Giada Gervasi affinché per i casi di omessa denuncia e versamento accertati siano verificati con attenzione i criteri di calcolo degli importi dovuti e nei casi di errato presupposto impositivo vengano invece adottati da subito i necessari provvedimenti di annullamento al fine di evitare che i cittadini che hanno adempiuto ai propri obblighi continuino a subire ingiuste quanto fastidiose vessazioni.

Comunicato stampa

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