di tommaso alessando

Terracina. Conclusa la seconda ricarica dei buoni spesa

Terracina. Conclusa anche la seconda ricarica dei buoni spesa. Assessore Di Tommaso: “Contributi per 475 famiglie. Speriamo in una Pasqua un po’ più serena per loro”

Si sono conclusi i procedimenti per l’espletamento dell’Avviso Pubblico relativo all’assegnazione del bonus alimentare in favore di persone e famiglie in condizioni di disagio economico a causa dell’emergenza Coronavirus. In questi mesi sono stati aperti due bandi: il primo con scadenza al 31/12/2020 e il secondo con scadenza al 23/01/2021.

“A fronte di un totale di 634 istanze pervenute – afferma l’assessore ai Servizi Sociali Alessandro Di Tommaso – 475 sono stati i nuclei familiari aventi diritto che hanno ottenuto l’agevolazione. I procedimenti amministrativi sono stati gestiti dall’Azienda Speciale, che ringrazio per il lavoro svolto, e si sono esauriti nella prima decade di marzo. Entro questo termine tutti i beneficiari, in base all’ordine di arrivo della domanda, hanno ricevuto la prima tranche del buono spesa spettante. Lo scorso 29 marzo, invece, è stata eseguita anche la seconda procedura di ricarica con un importo pari alla prima. Anche in questo caso i beneficiari sono stati avvisati tramite mail e SMS. Siamo lieti – conclude Di Tommaso – che 475 famiglie abbiano potuto ricevere in poco tempo anche la seconda tranche del contributo che, speriamo, possa rendere un po’ più serene queste festività pasquali”.

La fruizione del buono è molto semplice e immediata: è infatti utilizzabile attraverso la comune tessera sanitaria che tutti hanno a disposizione. Recandosi presso i punti vendita accreditati ed esibendo alla cassa la propria tessera sanitaria dotata di microchip, il cittadino acquista la sua spesa. Lo scontrino fiscale rilasciatogli riporta l’importo appena sostenuto e il saldo residuo ancora disponibile.

I punti vendita aderenti al circuito sono consultabili nell’elenco pubblicato sul sito dell’Azienda Speciale Terracina nella sezione “Emergenza Coronavirus – Servizi di Sostegno e Aiuto” e sono in tutto 30 tra negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie. Ricordiamo, infatti, che il buono può essere speso esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, farmaci, para-famaci, prodotti per l’igiene della persona e della casa.
Si effettuerà ulteriore ricarica fino a esaurimento delle risorse stanziate entro tempistiche in via di definizione.

Alessandro Di Tommaso
Assessore ai Servizi Sociali

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