aprilia

Aprilia. Antonio Terra Inaugurazione nuova piazza della Comunità Europea

Buongiorno e benvenuti in questa nuova bellissima piazza.

Voglio rivolgere un particolare saluto alla dott.ssa Monica Perna, vicario del Prefetto di Latina e a tutte le autorità civili, militari e religiose presenti.

È veramente una bella sensazione oggi esser qui, insieme ai tanti volti e alle tante voci che hanno accompagnato in questi anni questo progetto. Persino il tempo delicato che viviamo, con la pandemia in corso, oggi appare quasi sullo sfondo.

Dice Calvino nel suo libro Le Città Invisibili che “ogni volta che si entra nella piazza ci si trova in mezzo ad un dialogo”. Credo che non ci sia frase migliore di questa, per descrivere il progetto che ci ha portato qui. Questa piazza è frutto di un dialogo, un lavoro di squadra che ha funzionato. I progettisti e l’assessore hanno descritto o descriveranno meglio di me le tappe di questo percorso.

A me preme sottolineare alcuni elementi che fanno di Prossima Apertura quasi un vanto, non solo per l’Amministrazione ma anche per l’intera Città di Aprilia.

Innanzitutto, questo progetto è riuscito nell’intento di costruire ed incrociare azioni amministrative diverse, attorno ad un medesimo scopo. Impresa non semplice, per la quale mi sento di ringraziare i nostri uffici, che hanno saputo prima intercettare un bando del MiBACT per la riqualificazione delle periferie. E poi, proprio a partire dal progetto risultato vincitore, hanno saputo porre le basi per ulteriori finanziamenti capaci di estenderne la portata. Oggi, possiamo vedere con i nostri occhi non solo la realizzazione di questa piazza, ma anche la riqualificazione del parco che costeggia viale Francia.

Il secondo elemento di positività è di certo la capacità mostrata dai progettisti di ideare azioni non solo da un punto di vista architettonico. Il cantiere di Prossima Apertura è stato un lavoro corale, improntato alla massima partecipazione dei cittadini e alla massima condivisione. Questa inedita alleanza credo abbia caratterizzato anche i rapporti tra gli uffici del Comune e il team progettuale, che è stato lasciato libero e autonomo persino dalla politica, che talvolta sa essere piuttosto invasiva quando è alle prese con opere di questo tenore.

Penso che il frutto più bello del modo in cui il progetto di Prossima Apertura è nato ed è stato realizzato è proprio la partecipazione e il dialogo continuo con il quartiere. Un quartiere non semplice, che troppo spesso però viene menzionato sulle pagine dei giornali solo per vicende negative, ma che io trovo estremamente vivace e ricco di realtà sociali di cui esser orgogliosi. Oggi possiamo dire che questo quartiere ha risposto al meglio all’idea progettuale e questa piazza è frutto non solo dell’iniziativa dell’Amministrazione, non solo del lavoro degli uffici, non solo della capacità progettuale e gestionale del team di Prossima Apertura, ma anche della risposta delle donne e degli uomini di Toscanini.

A questa vivacità del quartiere, l’Amministrazione non ha fatto mancare in questi anni la sua attenzione e il suo supporto. Mi piace ripercorrere alcune delle azioni messe in campo proprio nell’ultimo decennio. Ricordo in ordine sparso: la realizzazione della scuola Toscanini, la ristrutturazione degli spazi affidati al Comitato di Quartiere, la realizzazione del Centro Anziani, l’apertura della mensa per i poveri, la creazione degli orti urbani… altre azioni sono previste nei prossimi mesi, come la realizzazione delle nuove piste ciclabili che percorreranno viale Europa e confluiranno proprio in questa piazza. E altre ancora sono previste dal progetto che abbiamo presentato per il PiNQUA.

Anche questo progetto, del resto, ha incrociato il lavoro di numerose realtà associazionistiche e sociali, a cui sono stati affidati gli spazi dell’ex scuola che si affacciano su questa piazza oppure aree all’interno del parco attiguo, come nel caso dell’oasi che contiamo di affidare ai ragazzi de il Bosco Urbano.

E ancora: nei prossimi mesi inaugureremo il nuovo Auditorium che sorge in un’area non lontana da questi palazzi. E siamo fiduciosi e stiamo lavorando per poter avere un nuovo Commissariato di Polizia qui ad Aprilia.

Si tratta di azioni messe in campo, dialogando con questa parte di Città, a cui oggi mi sento di dire: non siete secondi neanche al centro storico di Aprilia e queste attenzioni lo dimostrano.

Certo che permangono delle criticità. Ma io sono convinto che proprio il dialogo che questa piazza ha dimostrato essere una carta vincente, ci consentirà di affrontare insieme tutte le sfide che il futuro ci porrà davanti.

Ora, Prossima Apertura entra nel vivo. Già. Perché il percorso inaugurato due anni fa ed oggi giunto ad uno snodo decisivo, da oggi è pienamente nelle mani degli abitanti di questo quartiere. Mi sento quindi di concludere questo mio intervento, facendo appello alle stesse energie che hanno caratterizzato il lavoro di questi mesi: questo spazio è un bene di tutti e di ognuno. È dunque compito di tutti e di ognuno custodirlo, conservarlo, farlo durare e possibilmente farlo fruttare. Ogni luogo di incontro e di dialogo, produce percorsi nuovi. Che questo spazio possa esser questo. Un luogo che porta frutto. Per Toscanini e per Aprilia.

Grazie a tutti.

Guarda anche...

aprilia

Aprilia. Premio nazionale di poesia “Masio Lauretti”

Premio nazionale di poesia “Masio Lauretti”: sostegno dal Comune. Iscrizioni fino al 31 maggio Con …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.