La Top Volley travolge Padova in tre set e si rilancia nella lotta salvezza

Sottile: “Volevamo fortemente tutto questo”

La Top Volley supera Padova in tre set e conquista tre punti pesanti nella rincorsa salvezza nel match che s’è giocato al Palazzetto dello sport di Cisterna di Latina. Dopo aver superato l’ostacolo Sora (3-1) la formazione pontina ha dato continuità salendo a 15 punti in classifica. «Volevamo con forza tornare dentro questo campionato dopo una serie di risultati non positivi» ha spiegato a fine partita Lorenzo Tubertini, visibilmente soddisfatto per quanto visto sul campo. La Top Volley ha messo tantissima pressione a Padova con il servizio, trovando in Szwarc e Patry due giocatori cruciali per questo fondamentale, poi Palacios ha fatto la differenza con 13 punti (56%), tre muri vincenti e un ace, salendo letteralmente in cattedra nel finale del terzo e decisivo set.

Daniele Sottile: «Volevamo sbloccarci dalla situazione in cui ci eravamo cacciati, la vittoria con Sora ci è servita per rialzare la testa perché nonostante facessimo buone cose purtroppo le cose non andavamo come volevamo noi: questa vittoria l’abbiamo voluta e cercata con forza e siamo felicissimi. Ma non è finita qui».

Yuki Ishikawa «Purtroppo non abbiamo giocato come avevamo previsto, non sono andate bene sia la battuta sia la ricezione e Cisterna ha fatto una grande partita mettendoci in difficoltà. Dobbiamo riprendere a lavorare e continuare il nostro percorso. Tornare davanti ai miei vecchi tifosi? È sempre un piacere tornare qui».

La Top Volley vince con rabbia il primo set (25-18) strappandolo letteralmente a suon di servizi, con Patry e Szwarc a forzare dal primo all’ultimo punto. Il primo strappo arriva quando i pontini recuperano dal 4-6 al 7-6 con l’ace di Sottile. Padova reagisce (7-10), Tubertini ci parla sopra e dal 9-11 si arriva al 12-12 con l’ace di Patry: la Top Volley è determinata (15-13), così Baldovin chiama time-out ma le cose non cambiano con Patr che sale in cattedra (6 punti nel primo set) poi Palacios piazza due pipe in sequenza imbeccato da Sottile (21-17) e Szwarc cala l’asso (22-17). Tubertini schiera Peslac per Sottile e siamo alle battute finali con Patry che manda in tilt la ricezione di Padova e in 26 minuti il primo set è in ghiaccio. Meglio a muro la Top con tre muri vincenti e tantissimi palloni sporcati, ricezione al Top con l’80% contro il 50% di Padova mentre al servizio due aces e due errori per la Top Volley ma una marea di mezzi punti grazie alla grande qualità in questo fondamentale da parte dei pontini (zero aces e due errori per Padova).

Entusiasmo alle stelle al palazzetto dello sport di Cisterna di Latina con la Top Volley che si prende anche il secondo set (27-25) dopo ben due set point annullati e con il quarto e decisivo punto che arriva grazie al video check chiamato dall’arbitro per quarto tocco che alla fine del controllo dà ragione alla Top Volley: il secondo set è tutto racchiuso in questo momento che porta avanti i pontini 2-0. Il parziale è giocato sempre punto a punto (9-7, 13-13, 22-22) poi sul 23-23 Ishikawa sbaglia il servizio (24-23), Karlitzek spara fuori cercando le mani del muro (24-24), poi è ancora il tedesco che va a segno (25-24), Herndandez sbaglia e la Top ne approfitta per riprendersi il set point chiuso poi con il quarto tocco di Padova. Equilibrio in quasi tutti i fondamentali con gli ospiti più fallosi al servizio (otto punti regalati alla Top dalla linea dei nove metri).

Nel terzo spicchio di gara la Top subisce il ritorno di Padova e l’avvio è tutto della formazione di coach Baldovin che sale (11-14) ma i pontini hanno la forza di avere tutta la pazienza necessaria per ricucire sul 21-21, restando sempre in partita e staccati di un paio di punti. Patry è maestoso quando chiude nei tre metri la palla del 22-21, poi Padova recupera ancora e sale 22-23: il 23-23 dura un’eternità ed è deciso dal video check con Padova che prima ottiene il punto del (22-24) per un mancato tocco a muro ma poi, sul contro-video check è la Top Volley a prendersi il 23-23 con la palla vista dentro il campo dalle telecamere. Padova si crea due set point e Palacios (eletto MVP) li annulla entrambi, il finale è tutto della banda argentina che poi piazza un ace per il 26-25 poi sparacchia sulla rete (26-26). Siamo all’epilogo, Ishikawa sbaglia il servizio e Szwarc, dalla linea dei nove metri, la schianta a terra e fa esplodere il pubblico.

TOP VOLLEY CISTERNA – KIOENE PADOVA 3-0
TOP VOLLEY CISTERNA: Peslac, Szwarc 5, Cavaccini (lib.), Van Garderen 12, Sottile 2, Rossato ne, Patry 14, Karlitzek 2, Elia, Rossi 5, Onwuelo, Rondoni ne, Palacios 13. All. Tubertini
KIOENE PADOVA: Polo 4, Danani (lib.), Volpato 9, Bottolo ne, Travica 2, Ishikawa 8, Casaro, Randazzo 9, Hernandez 16, Barnes, Bassanello ne, Fusaro ne, Cottarelli, Canella ne. All. Baldovin
Arbitri: Luciani e Frapiccini
Parziali: 25-18 (26’), 27-25 (34’), 28-26 (39’)
Statistiche: Cisterna: ricezione 63% (34%), attacco 51%, aces 6 (err.batt. 13), muri pt. 5; Padova: ricezione 63% (34%), attacco 51%, aces 6 (err.batt. 13), muri pt. 5;
Spettatori: 1.018
MVP: Palacios (Top Volley Cisterna)

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