tirabassi

All’Arena Cambellotti di Latina Giorgio Tirabassi

Il Teatro sposa la musica, un nuovo appuntamento della rassegna Milagro
all’Arena del Museo Civico Duilio Cambellotti di Latina.


In scena il 27 luglio, alle ore 21 l’eroe delle fiction italiane
Giorgio Tirabassi con l’Hot Club Roma presenta: “Django Rein- hardt, il
fulmine a tre dita”

Torna il grande spettacolo all’Arena Cambellotti di Latina che ospiterà
il 27 luglio alle ore 21 un nuovo appuntamento della rassegna Milagro:
“Django Reinhardt, il fulmine a tre dita”.


In scena il protagonista sarà Giorgio Tirabassi che con la sua voce
narrante non interpreterà uno dei tanti personaggi a cui ha prestato le
sembianze al cinema o in televisione, ma imbraccerà una chitarra
manouche accompagnato da Moreno Viglione, chitarra solista Gian Piero Lo
Piccolo, clarinetto e sax Gianfranco Malorgio, chitarra ritmica Renato
Gattone, contrabbasso AB Management in collaborazione con Roberto
Quarta.


Il famoso attore romano, seguito e amato per aver vestito i panni di
personaggi divenuti popolarissimi tra il grande pubblico televisivo,
come il celebre ispettore Ardenzi del Distretto Di Polizia o personaggi
che hanno segnato la storia del nostro paese come Paolo Borsellino e
Libero Grassi torna al teatro e si presenta in una veste originale,
raccontando la sua passione per la musica ma non solo.

Attraverso la sua
innata eleganza e la sua voce intensa si cimenta nel duplice ruolo di
narratore e musicista raccontandoci la storia del jazzista Django
Reinhardt, chitarrista di origini sinti, mito assoluto del jazz,
conosciuto al pubblico come il fulmine a tre dita, poiché dopo un
problema a due dita della mano continuò comunque a suonare in maniera
strepitosa.

Il progetto dello spettacolo è stato ideato dal chitarrista
Gianfranco Malorgio dell’Hot Club Roma in collaborazione con il
direttore artistico del Festival Jazz Tradizionale di Lanciano Renato
Gattone, lo spettacolo di musica e parole racconterà al pubblico la vita
del più grande jazzista europeo, icona indiscussa dello stile Manouche,
all’apice del successo negli anni Trenta e Quaranta, Giorgio Tirabassi,
attore di indiscusso talento, è anche un grande appassionato di
chitarra.

Nello spettacolo “Django Reinhardt, il fulmine a tre dita”
riveste il duplice ruolo di narratore e musicista: attraverso la lettura
e la recitazione, racconta i passi e gli aneddoti più significativi
della vita del jazzista gipsy.

Tra momenti ironici e passaggi
commoventi, lo spettatore si ritroverà proiettato nell’Europa delle sale
da ballo della Parigi negli anni precedenti la Seconda Guerra Mondiale,
percependone le atmosfere come in un film in bianco e nero.


La rassegna Milagro proporrà sino ad agosto una pluralità di offerte
culturali di assoluta qualità che si snoderanno in spazi diversi grazie
alla partnership di varie realtà territoriali.

Questo spettacolo di
musica e teatro sarà ospitato all’aperto all’Arena Cambellotti di
Latina, grazie all’amministrazione comunale di Latina.


La rassegna Milagro presso l’Arena del Museo Cambellotti proseguirà fino
al 10 di agosto: saranno in scena in sequenza Antonio Rezza, Alessio
Boni e Marcello Prayer, Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo.

Per info e prevendite: www.milagro.link 392.540.7500 329.206.8078
Costo del biglietto per ogni singolo spettacolo: 10 euro

Chi era DJANGO REINHARDT :
Jean Reinhardt (Liberchies, 23 gennaio 1910 – Samois-sur-Seine, 16
maggio 1953) in arte Django Reinhardt è stato un chitarrista jazz belga
di etnia Sinti.

Dopo l’incendio della roulotte in cui viveva che gli
provocò l’atrofizzazione delle dita anulare e mignolo della mano
sinistra, cicatrizzate insieme, Django sviluppò una tecnica
chitarristica rivoluzionaria, riuscendo a vincere la menomazione.

La
fama dei suoi virtuosismi e del Quintetto Hot Club de France che fondò
negli anni Trenta assieme al violinista Stephane Grappelli, varcò ben
presto i confini del vecchio continente: fu Duke Ellington a invitare
Django negli Stati Uniti d’America (primo jazzista europeo chiamato a
suonare negli Usa) per una tournée conclusa alla Carnegie Hall di New
York nel 1946.

Mito senza tempo, alla vita di Django si riferì Woody
Allen con il film “Accordi e disaccordi” nel 1999, l’anno dopo uscì
“Chocolat” del regista Lasse Hallstrom con Johnny Depp attore
protagonista; “Minor Swing”, uno dei brani simbolo di Django, era il
tema della colonna sonora candidata all’Oscar nel 2001.

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