teatro fellini pontinia

“Overload” al teatro Fellini di Pontinia


Prosegue la stagione organizzata in collaborazione con ATCL – Circuito multidisciplinare del Lazio, riconosciuto dal MIC – Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio e con il patrocinio del Comune di Pontinia e della Provincia di Latina.
Arriva sul palco del Fellini Sotteraneo, gruppo di ricerca teatrale formatosi a Firenze nel 2005, composto da un nucleo autoriale fisso cui si affianca un cluster di collaboratori che variano a seconda dei progetti e che negli anni ha ricevuto alcuni tra i più importanti riconoscimenti teatrali a livello nazionale e internazionale.
Presenteranno al pubblico il loro lavoro “Overload” Premio Ubu Spettacolo
dell’anno 2018.

Overload_ph Filipe Ferreira

OVERLOAD
concept e regia Sotterraneo
in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi
props Francesco Silei
grafica Isabella Ahmadzadeh
promozione internazionale Laura Artoni
produzione Sotterraneo
coproduzione Teatro Nacional D. Maria II nell’ambito di APAP – Performing Europe 2020, Programma Europa Creativa dell’Unione Europea
contributo Centrale Fies_art work space, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
con il supporto di Comune di Firenze, Regione Toscana, Mibact, Funder 35, Sillumina – copia
privata per i giovani, per la cultura
residenze artistiche Associazione Teatrale Pistoiese, Tram – Attodue, Teatro Metastasio di Prato,
Centrale Fies_art work space, Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin, La Corte
Ospitale – progetto residenziale 2017, Teatro Studio/Teatro della Toscana, Teatro Cantiere Florida/
Multiresidenza FLOW
Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory, è artista associato al Piccolo Teatro Milano ed è
residente presso ATP Teatri di Pistoia

Overload_ph Filipe Ferreira

LO SPETTACOLO
Fra distrazioni di massa e mutazioni digitali, ci muoviamo immersi in un ambiente aumentato dai media.Come eplicitato dallo stesso collettivo “L’attenzione è una forma d’alienazione: il punto è saper scegliere in cosa alienarsi. Per questo sembriamo sempre tutti persi a cercare qualcosa, anche quando compiamo solo pochi gesti impercettibili attaccati a piccole bolle luminose e non si capisce chi ascolta e chi parla, chi lavora e chi si diverte, chi trova davvero qualcosa e chi è solo confuso. Guardati attorno: quante altre cose attirano la tua attenzione? Ora guardati dall’alto: riesci a vederti? Le superfici dei territori più densamente abitati della Terra sono coperte da una fitta nebbia di messaggi, immagini e suoni in cui le persone si muovono, interagiscono, dormono. A volte si alzano rumori più intensi, che la nebbia riassorbe subito mentre lampeggia e risuona. Visto da qui il pianeta sembra semplicemente troppo rumoroso e distratto per riuscire a sopravvivere”. Non dovremmo forse fare più silenzio e scegliere a cosa prestare attenzione? Overload è un esperimento di ipertesto teatrale: a partire da un discorso centrale, i performer offrono continuamente dei collegamenti a contenuti nascosti che innescano possibili azioni e immagini. Il pubblico ha la facoltà di rifiutare i collegamenti e continuare a seguire il discorso, oppure di attivarli, allontanandosi dal centro dello spettacolo e perdendosi in un labirinto di distrazioni, attraverso una rincorsa continua al frammento che è molto simile alla nostra esperienza quotidiana.

EFFETTI COLLATERALI
Il 10 febbraio alle ore ore 19.30 tornano gli incontri di formazione del pubblico
EFFETTI COLLATERALI a cura di Anna Eugenia Morini.
“Il segnale e il rumore, l’ateo e i due eschimesi. Come sopravvivere alla sovraesposizione mediatica”
prendendo spunto da una delle celebri “barzellette” scritta da David Foster
Wallace, fondamentale autore americano contemporaneo che nello spettacolo
Overload il pubblico ritroverà in scena come personaggio.
Anna Eugenia Morini converserà con Diego Altobelli; questo incontro introduttivo verterà su alcune suggestioni relative alla poetica dello scrittore D.F.Wallace, sulla parola, il mezzo, l’ironia e la precarietà nel mutamento.
La partecipazione agli incontri è gratuita.
E’ gradita prenotazione al numero 3496384606.

INFO FELLINI


• Dalle 19.00 aperitivo a cura di Campana street food e grazie alla partnership con Azienda Agricola Monti Cecubi


• “Un bus chiamato Fellini” servizio navetta da Latina verso il teatro Fellini
PRENOTAZIONE AL NUMERO 3925407500
COSTO TRASPORTO A/R €5,00
LA PARTENZA DEL PULLMAN SARA’ CONFERMATA ENTRO LE 18.00 DEL
GIORNO PRECEDENTE ALLO SPETTACOLO


• INFO
BIGLIETTO PRIMO SETTORE
intero € 23,00 – ridotto under 26/over 65 € 18,00
BIGLIETTO SECONDO SETTORE
intero € 18,00 – ridotto under 26/over 65 € 15,00


• CONTATTI
3925407500
3292068078
www.fellinipontinia.it
info@fellinipontinia.it


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