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“Testimoni dei testimoni”, mostra sulla Shoah ideata dai ragazzi dei Viaggi della Memoria

E’ la prima mostra “esperienziale” nata dalle impressioni e dalle idee degli studenti romani che hanno partecipato ai Viaggi della Memoria. Aperta fino al 31 marzo al palazzo delle Esposizioni, s’intitola Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz ed è appunto stata ideata da un gruppo di ragazzi di Roma che ha partecipato ai viaggi organizzati dal Campidoglio per portare gli studenti in visita ai campi di sterminio. Per la prima volta sono le nuove generazioni che raccontano l’esperienza del campo di concentramento, per tramandare le storie degli ultimi sopravvissuti alla Shoah, affinché la memoria generi un futuro consapevole.

La mostra, messa in scena dal collettivo Studio Azzurro, fa parte del programma che Roma Capitale dedica ogni anno al Giorno della Memoria, Memoria genera Futuro (oltre 170 appuntamenti, vedi nostra notizia), ed è stata presentata dalle autorità capitoline (la sindaca Virginia Raggi, il vicesindaco e assessore alla Crescita Culturale Luca Bergamo, l’assessora alla Persona-Scuola-Comunità Solidale Laura Baldassarre), dalla presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello, dal presidente dell’Azienda Speciale Palaexpo Cesare Pietroiusti con gli studenti dei Viaggi della Memoria e del collettivo Studio Azzurro.

La mostra è promossa da Roma Capitale (Assessorato alla Crescita culturale e Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale) e dall’Azienda Speciale Palaexpo, in collaborazione con la Comunità Ebraica (Assessorato alla Cultura – Archivio Storico e Assessorato alle Scuole), organizzata e prodotta dal Palaexpo con la collaborazione scientifica dell’Archivio Storico “Giancarlo Spizzichino” della Comunità Ebraica di Roma e del CDEC – Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea. Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, l’ingresso è gratuito.

Ogni anno Roma Capitale, con la partecipazione della Comunità Ebraica di Roma, organizza il Viaggio della Memoria portando gruppi di studenti liceali a visitare i lager di Auschwitz e Birkenau. Al ritorno da uno di questi viaggi, tre anni fa, alcuni studenti e alcune studentesse con la sindaca Raggi e il vicesindaco Bergamo hanno preso l’impegno di farsi testimoni dell’esperienza appena vissuta insieme ai superstiti, realizzando una mostra, facendosi così anelli di una catena tra le generazioni passate e future per permettere alla memoria di sopravvivere.

È nata così l’idea di Testimoni dei Testimoni che al Palazzo delle Esposizioni si è concretizzata in una mostra, grazie all’incontro tra gli studenti e le studentesse e Studio Azzurro, il noto collettivo di artisti italiani pioniere nell’impiego dei nuovi media e nella poetica dell’arte partecipata. Obiettivi condivisi: farsi carico del passaggio di testimone tra gli ultimi sopravvissuti ai campi di sterminio e le generazioni future, superare la distanza che ci separa dalle pagine dei libri di storia e trasmettere con maggiore immediatezza le storie vissute da chi è scampato al nazifascismo.

Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz è una mostra “esperienziale” ma è soprattutto un invito – attraverso un insieme di azioni, immagini e parole – a rendere indelebile la memoria.

Studio Azzurro ci guida in questo viaggio, fisico e mentale, attraverso un fil rouge narrativo destinato alla fruizione collettiva e scandito da una serie di tappe, alcune delle quali richiedono la partecipazione attiva dei visitatori.

Il percorso è incentrato su alcuni momenti cruciali: dalla normalità della vita prima delle leggi razziali alla deportazione, dalla pianificazione degli esperimenti scientifici alla lingua della sopravvivenza, la Lagersprache e alla brutalità delle identità cancellate, alle quali vanno incontro l’attenzione e la memoria dei visitatori.

Oltre al Viaggio della Memoria, la fonte principale per la stesura di questo racconto sono state le testimonianze raccolte dalla viva voce dei sopravvissuti e quelle conservate presso gli archivi che hanno generosamente contribuito alla realizzazione del progetto: CDEC – Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, Deputazione Ebraica di Assistenza e Servizio Sociale di Roma, Forma International, Istituto Centrale dei Beni Sonori e Audiovisivi, Istituto Luce, RAI TECHE, United States Holocaust Memorial Museum.

Il Viaggio della Memoria è parte di un percorso che comprende 19 progetti, iniziative ed eventi che negli ultimi dodici mesi hanno riguardato Shoah e Memoria nelle scuole. Nel complesso hanno coinvolto 245 istituti, 382 classi e 9.937 studenti. Tra i percorsi coordinati dall’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale anche i viaggi a Fossoli, Sant’Anna di Stazzema e a Marzabotto e presso Auschwitz-Birkenau-Amburgo.

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