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Grande successo delle Giornate FAI di Primavera a Bassiano

Grande successo delle Giornate FAI di Primavera a Bassiano 2321 visitatori. Nel fine settimana del 15 e 16 maggio con un irrefrenabile desiderio di riabbracciare la bellezza che ci circonda.

Le tanto attese Giornate FAI sono state il primo e più grande evento di piazza dalla riapertura: l’occasione per 150.000 visitatori in tutta Italia di riabbracciare – nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria – i tesori custoditi nel nostro Paese con l’apertura di 600 luoghi straordinari, spesso inaccessibili.

Le regioni più visitate sono state Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e Veneto.

La Delegazione FAI di Latina, con il patrocinio del Comune di Bassiano, quest’anno ha avuto il piacere di svolgere questa importante manifestazione nell’incantevole borgo medievale, dove i 2321 visitatori, arrivati anche da fuori regione, hanno potuto ammirare le bellezze dei sette siti proposti per l’itinerario di visita di un territorio davvero sorprendente.


Hanno riscosso grande successo le botteghe, collocate in location storiche lungo le mura castellane del XIV secolo, dove gli artigiani hanno potuto illustrare le varie fasi della loro attività e far sperimentare ai visitatori la bellezza di mestieri antichi come la liuteria o la lavorazione del vetro e del legno.


La biblioteca, intitolata ad Aldo Manuzio ha suscitato molto interesse attorno alla figura del grande umanista, che vide qui i suoi natali; nel contesto è stato possibile ammirare antichi incunaboli e pubblicazioni inedite sulla sua figura.

Suggestivo il percorso del Museo delle Scritture, che mette in sinergia uno spazio segnato dai graffiti dei prigionieri dell’ex carcere con la storia della scrittura, dalle tavolette sumeriche ai computer, percorso oggi arricchito dalla Civica Raccolta del Libro d’Artista dedicata a Valeria Gramiccia.


La lunga fila presso la chiesa di San Nicola di Bari ci ha fatto capire quanto sia stata apprezzata l’apertura di questo luogo, generalmente chiuso, ed il recente restauro dei pregiati dipinti tornati al loro antico splendore.

L’entusiasmo e la preparazione dei nostri ragazzi del Gruppo FAI Giovani e degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Manzoni, molti de quali alla prima ed emozionante esperienza, hanno riscosso le lodi dei tantissimi visitatori che si sono complimentati anche per la gentilezza e l’educazione con cui hanno saputo rivolgersi al pubblico.


Questi studenti hanno avuto l’opportunità di mettersi in gioco in un’esperienza svolta lontano dai banchi di scuola, che ha dato loro l’opportunità di sviluppare competenze trasversali ed interdisciplinari, di conoscere e valorizzare quel patrimonio che erediteranno nel loro futuro.

Le Giornate si sono svolte in sicurezza anche grazie alla collaborazione della Protezione Civile che ha coadiuvato l’attività dei nostri volontari e Apprendisti Ciceroni nel mantenere le misure di sicurezza per tutti i visitatori intervenuti.

Le Giornate FAI di Primavera sono state una grande festa dedicata all’Italia, un segnale di ripartenza che ha finalmente posto al centro della vita del Paese i beni culturali, vero fulcro identitario del nostro passato come del nostro futuro.

Centinaia di migliaia di persone hanno voluto celebrare la bellezza di un Paese unico al mondo: un’Italia che si riconosce sempre di più nel suo patrimonio d’arte e natura.

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