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Tutte le sfumature del Parco e la Commedia

Torna la Compagnia degli “Stupefatti” con la commedia brillante dalle tinte giallo noir “La ressa dei conti”

Siamo tornati, finalmente insieme, a sorridere, a commuoverci, a emozionarci, a dire cose complesse con parole semplici come il teatro de Il Parco e la Commedia ci ha insegnato in questi dieci anni.

Nel teatro a cielo aperto del Centro visitatori del Parco, in questa prima settimana di programmazione, sono state sfogliate tutte le sfumature della commedia tra sperimentazioni, azzardi e omaggi alla leggerezza.

Si è rimasti ipnotizzati, anche quest’anno, dalla meravigliosa Elisabetta Femiano e dal suo monologo La notte di Medea.

Si è dato fondo alla comicità più improvvisata in compagnia di Marco Capretti. E ancora, ci si è commossi grazie allo straordinario Giancarlo Loffarelli e alla sua eccezionale interpretazione di Novecento in una serata già densa di emozioni in cui gli è stato assegnato il premio speciale Antonio Marone, attore e regista da sempre, e per sempre, vicino alla manifestazione.


Ma il racconto della decima edizione della rassegna promossa dalla Pro Loco Sabaudia, curata dal direttore artistico Umberto Cappadocia e dal presidente dell’Associazione Gennaro Di Leva, con i patrocini di Regione Lazio, Provincia di Latina, Città di Sabaudia, Parco Nazionale del Circeo, UILT- Unione italiana libero teatro e Consorzio Pro Loco Circe, sta per arricchirsi di una nuova pagina.

Domenica 1° agosto, come sempre alle 21, prima della due giorni dedicata a “Musica in Blu”, il palco del Parco accoglie il ritorno di vecchi amici della manifestazione. Dopo Capodanno in giallo noir, Il caro(e)stinto e Se quella sera allestite per le ultime tre edizioni del Parco e la Commedia, la Compagnia degli “Stupefatti” presenta La ressa dei conti.


La compagnia teatrale romana, nata da un progetto “di figlia in madre” che vede protagoniste Gloria Luce Chinellato nella duplice veste di interprete e regista e Enrica Corradini come autore, sceglie ancora una volta il proprio genere eletto, la commedia brillante dalle tinte giallo noir, per innestare anche attraverso il sorriso e la risata una riflessione sui temi dell’incomunicabilità, dell’ipocrisia, dei vizi di una certa società.

In un silenzioso paese ai confini con la Svizzera quattro strani personaggi – interpretati da Gloria Luce Chinellato, Emanuele Guzzardi, Riccardo Rendina e Monia Rosa – intrecciano la propria vita intorno alla misteriosa morte di un venditore ambulante.

Quattro personaggi, quattro segreti, quattro inganni destinati a sconfessare l’idea che “ingannare chi inganna non sia un inganno”. «Una commedia – come nelle note dell’autrice – che non intende fare la morale, ma solo strappare qualche sorriso e qualche riflessione sul fatto che a teatro come nella vita non sempre vincono i buoni. Ma spesso i cattivi perdono».


Ogni appuntamento è come sempre a ingresso gratuito (fino a esaurimento dei posti contingentati nel rispetto della normativa anti-contagio) grazie all’imprescindibile sostegno economico di attività produttive che rinnovano il loro contributo e all’apporto degli Enti che con il loro appoggio consentono di portare in scena serate di teatro, dialogo e collaborazione, in uno dei luoghi più rappresentativamente “nostro” di questo territorio.

BIOGRAFIE:
Enrica Corradini: Storica dell’arte e scrittrice. Ha pubblicato libri di costume, romanzi, racconti e testi di documentari storico-artistici. Tra questi: Jacopo Linussio, un manager del Settecento; L’Italia dei Musei. Guida alle Esposizioni; Storia Banale di cane e madrona; La femminilista; Il filo sottile, Goccia Leone, Il silenzio dell’assassino, Da sotto in su, Cristo Salvatore, storia di una Cattedrale. 

Ha ideato la collana “Giochinarte” per la quale ha pubblicato Il Campidoglio dei Piccoli, Buongiorno Botero. Nel 2012 ha ricevuto l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine del Merito della Repubblica di Cipro, avendo collaborato alla stesura del libro Un Papa a Cipro. Viaggio nella cultura e nella storia di un Paese. Ha collaborato con le riviste “Tourismo news” e “Virtuose” e con RadioRadio.

Per il Teatro ha scritto: Non vedo l’ora. Non c’è peggior sordo di chi aspetta; Capodanno in giallo noir. Il caro (E)stinto, Altre sfumature di donna, Se quella sera, Cena di classe, Lo scrutinio, La ressa dei conti.
Gloria Luce Chinellato: Calca le scene sin da bambina, e si iscrive alla prima scuola di teatro, Tirso de Molina, a 16 anni.

Frequenta poi la “Piccola Accademia” di Stefano Jurgens, l’Accademia degli Artisti, la scuola di Teatro “Performarti”, nonché numerosi corsi di danza e workshop tra cui quello di Ivana Chubbuck. Nel frattempo, si laurea in Giurisprudenza. 

Nel 2016 vince una borsa di studio e frequenta The Lee Strasberg Theatre & Film Institute di Los Angeles. Successivamente lavora come Tutor all’interno della scuola cinematografica Gianmaria Volonté di Roma e interpreta diversi ruoli, sia drammatici che brillanti all’interno di Compagnie Professionali. Fonda nel 2017 la Compagnia Teatrale degli “Stupefatti”, di cui è Presidente.

Nel 2018 vince il Premio “Migliore Attrice Protagonista” a Los Angeles per il 48hoursfilfestival. Lavora come regista e aiuto regia. 


Monia Rosa Attrice romana con più di 20 anni di esperienza, inizia la sua formazione teatrale studiando al fianco di Mario Scaccia al Teatro Molière di Roma. Continua la sua formazione frequentando corsi e seminari con insegnanti come Francesco Manetti, Massimiliano Farau, Luca Biagiotti, Andrea Cramarossa, Bruno Lo Mele. Approfondisce il Metodo Hansen al Teatro Integrato Internazionale con Maria Giovanna Rosati Hansen.


Affronta la recitazione cinematografica frequentando la Masterclass Audition c/o l’Accademia Nazionale Silvio D’Amico e incontra con Laura Maria Nicosia la Tecnica Meisner che continua ad approfondire.
Nel 2008 conosce la macchina da presa con il lungometraggio “La Ballata dei Precari” per la regia di Corrado Ceron e Silvia. Con la Pitefogrefilm girerà, poi, diversi cortometraggi, uno dei quali le varrà il premio come migliore attrice protagonista.


Del 2014 invece è il lungometraggio indipendente “The Plastic Cardboard Sonata“per la regia di Enrico Falcone e Piero Persello, che verrà selezionato in molti Festival al di fuori dell’Italia tra cui il Festival des Films du Monde de Montréal.
 
Emanuele Guzzardi frequenta “Il Cantiere Teatrale” di Paola Tiziana Cruciani e si diploma nel 2012. Nel 2015 entra a far parte della prima classe dell’“Officina Pasolini” di Massimo Venturiello. Negli anni partecipa ad alcuni seminari cinematografici, di scherma scenica e Teatro nel Sociale. Prende parte ad alcuni spettacoli teatrali, corti cinematografici e serie web.
Dal 2016 dirige un laboratorio teatrale.
 
Riccardo Rendina si appassiona al teatro fin da bambino, partecipando a corsi e a spettacoli nel teatro del quartiere. Nel 2013 inizia a studiare recitazione e doppiaggio presso MagmaLab con Teo Bellia e Giovanna Nicodemo.


Nel 2016 inizia a lavorare come doppiatore, sempre nel 2016 entra a far parte della compagnia “Barnum”, qui inizierà facendo spettacoli per bambini e pian piano si ritaglierà un ruolo sempre più importante nella compagnia.


Nel 2020 inizia a tenere dei corsi di dizione. Nel 2018 entra a far parte della Compagnia “Gli Stupefatti”.

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