filiera grano latina

Un doppio evento per celebrare il grano e la sua filiera


Successo per l’iniziativa promossa da Confagricoltura e Festa della Mietitura

Celebrare il grano, la sua filiera e tutti gli operatori che investono in questa coltura, elemento identitario dell’Agro Pontino e dell’Italia intera. È stato questo l’obiettivo, ampiamente raggiunto, dell’evento promosso da Confagricoltura Latina e dal comitato organizzatore della Festa della Mietitura di Chiesuola, svoltosi ieri 24 maggio presso le strutture dell’associazione di categoria e del Consorzio Agrario Provinciale.

Un doppio appuntamento che ha visto protagoniste, in mattinata, le scuole del territorio, chiamate a prendere parte a un percorso didattico e sensoriale attraverso il quale hanno potuto ripercorrere tutto il processo di vita del grano: dalla coltivazione alla raccolta, dallo stoccaggio alla lavorazione, per finire con la trasformazione nei differenti prodotti che giungono sulle tavole, come il pane, la pasta o la pizza. Ad arricchire l’esperienza, la visita al Consorzio Agrario di Latina, l’esposizione dei trattori e della trebbiatrice d’epoca a cura dell’Associazione Ala Littoria 1932, la degustazione offerta dall’Azienda Agricola Il Trifoglio Bianco e il confronto con il dottor Salvatore Battisti, biologo nutrizionista.

Nel pomeriggio spazio al dibattito, con un talk di approfondimento che ha voluto accendere i riflettori sulle tante sfide globali che affliggono il comparto agricolo, come politiche a volte troppo stringenti, i conflitti attivi in Europa e nel mondo e non da meno i cambiamenti climatici, con tutte le loro conseguenze. Dopo i saluti del Sindaco di Latina Matilde Celentano e del Presidente di Confagricoltura Latina Luigi Niccolini, la discussione è entrata nel clou con gli interventi del Direttore Generale di Confagricoltura Annamaria Barrile, del Direttore del Consorzio Agrario Provinciale di Latina Giuseppe Censi, del Direttore Politiche di Sviluppo Economico delle Filiere Agroalimentari di Confagricoltura di Vincenzo Lenucci e di Riccardo Visentin, docente e scrittore nonché presidente della sezione di Latina dell’Associazione Trevisani del Mondo. Gli interventi, moderati dai giornalisti Daniele Vicario e Fabrizio Giona, si sono conclusi con la presentazione del programma dell’ottava edizione della Festa della Mietitura di Chiesuola, in programma dal 4 al 15 luglio 2024 con una serie di iniziative dedicate, tra le altre cose, alla cultura, alle tradizioni e alla forte vocazione agricola del territorio pontino.

Piena soddisfazione per il Presidente Niccolini: “L’agricoltura e il comparto del grano stanno vivendo un periodo molto difficile: quello che sta succedendo al mondo non ci aiuta, così come non sono di aiuto le tensioni sui mercati internazionali, le importazioni non regolamentate e nemmeno il clima che con i suoi cambiamenti incide pesantemente sulle nostre produzioni e sulla loro qualità. È importante, dunque, riportare il dibattito sui territori anche grazie a momenti di confronto come questi e a collaborazioni come quella instaurata con la Festa della Mietitura di Chiesuola”.

Questo evento è stato importante per il nostro territorio perché ha restituito l’immagine di quello che noi siamo oggi con uno sguardo importante al passato – ha commentato Mauro D’Arcangeli, Direttore di Confagricoltura Latina e primo sostenitore dell’iniziativa – Nella pianificazione della politica agricola non è mai possibile guardare al futuro se non si ha uno sguardo ancorato saldamente al passato, perché questo ci offre uno spaccato di quello che siamo stati e di quello che potremmo essere domani. Con la Festa della Mietitura abbiamo creato un nuovo format per la promozione del comparto agricolo, partendo dal coinvolgimento delle nuove generazioni in un progetto di conoscenza e sensibilizzazione sui temi dell’agricoltura e nella fattispecie del mondo del grano”.

Di grande stimolo l’intervento del Direttore Generale di Confagricoltura, Annamaria Barrile, attraverso il quale si è guardato al futuro con tutta una serie di iniziative e progettualità utili al sostegno del comparto agricolo. Tra questi Mediterranea, frutto dell’alleanza strategica tra Confagricoltura e Unione Italiana Food. “È dal grano che siamo partiti, prendendo da esempio l’esperienza fatta con l’allora Associazione Pastai, oggi parte dell’Unione Italiana Food, e dal protocollo strutturato che ha dato le regole di ingaggio agli agricoltori e ai trasformatori industriali per un percorso di potenziamento della filiera, che è passato per un aumento degli ettari coltivati a grano, dei contratti tra le parti e della qualità del grano prodotto. Da quell’esperienza siamo partiti per riprodurla in tanti protocolli quanti sono i comparti della trasformazione industriale dell’Unione Italiana Food – commenta il direttore Barrile – È indispensabile mantenere l’identità del territorio ma soprattutto quella di un intero paese come l’Italia. Un paese noto in particolare per la dieta mediterranea, di cui la pasta, il pane e la pizza sono i testimonial nel mondo. Bisogna far sì che i produttori del grano continuino a coltivare, dobbiamo assisterli con l’aggregazione e la digitalizzazione, supportando tutti gli stakeholder, affinché possano continuare a coltivare il grano e lo facciano con soddisfazione, anche economica.

L’organizzazione ringrazia il Comune di Latina per il patrocinio e il Consorzio Agrario Provinciale di Latina, l’Associazione ALA Littoria 1932 – Aratori Pontini, l’Azienda Agricola il Trifoglio Bianco e Marasca Agricola per il supporto all’iniziativa.

Comunicato Stampa F.Giona


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