Giuseppe Verdi a Napoli di Tarantino, dal 23 al 26 febbraio al Teatro Vascello di Roma


Giuseppe Verdi a Napoli di Antonio Tarantino, con Carlo di Maio, Paolo Giovannucci, Fabrizio Parenti, Giulia Valenti, scene e costumi Roberto Crea, direzione musicale Enrico Arias, regia Sandra De Falco. Lo spettacolo debutterà in prima assoluta dal 23 al 26 febbraio dal giovedì al sabato ore 21.00, domenica ore 18.00 presso il Teatro Vascello di Roma.

Giuseppe Verdi a Napoli è certamente stato in più occasioni a Napoli. Ed è altrettanto certo che abbia fatto visita al suo librettista Salvatore Cammarano. Esiste un carteggio tra i due, tuttavia per scrivere questa commedia abbiamo dovuto immaginare un dialogo tra un musicista ricco e famoso e un poeta povero. Giuseppe Verdi e Salvatore Cammarano si scrissero molte lettere tra il 1843 e il 1852, ma cosa si dissero quando si videro di persona a Napoli? Dove si incontrarono il grande compositore e l’illustre librettista? Presero un caffè? Quindi da una parte vi è convenienza reciproca e dall’altra c’è la gerarchia. A mediare tra i due personaggi c’è la domestica di casa Cammarano, la fida Caterina: donna del popolo priva di timori reverenziali e dai modi spicci, essa riesce a conciliare amicizia, convenienza, rispetto e gerarchia in un crescendo di parole che esprimono un’umanità che sempre dovrebbe governare le nostre intezioni. Antonio Tarantino
Inoltre alla fine dello spettacolo giovedì 23 febbraio a partire dalle h 22,30 circa seguirà a ingresso libero la:
Presentazione del libro Giuseppe Verdi a Napoli (Cue Press, Imola, 2017) inedito di Antonio Tarantino, a cura di Sandra de Falco e Renzo Francabandera.

Antonio Tarantino nasce a Bolzano nel 1938 e vive a Torino. Fino agli anni Novanta lavora come artista figurativo e approda nel mondo teatrale solo all’età di cinquantacinque anni, quando nel 1993 vince il premio Riccione per il Teatro con Stabat mater e La passione secondo Giovanni. Tra le altre pubblicazioni per il teatro: Quattro atti profani (Ubulibri, 1997), Materiali per una tragedia tedesca (prima ed. Ubulibri, 2000), La casa di Ramallah e altre conversazioni (Ubulibri, 2006), Gramsci a Turi e altri testi (Ubulibri, 2009).

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