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Nasce a Fondi LT la filiera sperimentale della sostenibilità in agricoltura


Concentrare l’attenzione sul mondo agricolo perché da lì passa un pezzo della transizione ecologica. Uno dei principali promotori di questo progetto è l’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi

“Ecco perché nasce il laboratorio sperimentale sulla sostenibilità in ambito rurale: c’è bisogno di creare filiere e produrre innovazione in campo agricolo”.

A dirlo è Ercole Amato, presidente del Cesab, il Centro di ricerche in scienze ambientali e biotecnologie durante il convegno “Il settore agricolo e la sfida della sostenibilità” organizzato a Fondi (Latina) ospitato nel Palazzo Caetani del Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi.

L’iniziativa fa parte di un ampio progetto nato dalla collaborazione tra Edison, società energetica leader della transizione ecologica, e lo stesso Cesab, che hanno avviato alla fine dell’anno scorso un laboratorio sperimentale di sostenibilità proprio con il consorzio di aziende agricole della città pontina, uno dei territori a vocazione agricola più di rilievo in Italia.

“La sostenibilità in agricoltura è una necessità e deve svolgere un ruolo sempre più importante per la difesa del territorio”, continua Amato. Questo, sottolinea il sindaco della città, Beniamino Maschietto, “è un lavoro eccezionale di esempio per tutti”.

E proprio sul territorio si sta mettendo in pratica l’attività di ricerca sul campo, per individuare soluzioni più sostenibili in grado, anche, di aumentare le produzioni agricole.

Per Roberto Orlandi, presidente del Collegio nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati (che sostiene l’iniziativa), “è proprio necessario mettere insieme imprese, enti e centri di ricerca”.

Uno dei principali promotori di questo progetto è l’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi. Il suo direttore Lucio De Filippis ha concentrato l’attenzione proprio sulle ricadute virtuose che ha il percorso sull’intero ambiente. “Grazie a questo gruppo di lavoro vogliamo creare un laboratorio sperimentale di sostenibilità, per un nuovo paradigma da replicare anche in altri contesti, per una concreta transizione ecologica ed energetica”.

Disponibilità a puntare allo sviluppo sostenibile e concretezza anche da parte di Bernardino Quattrociocchi, presidente del Mercato Ortofrutticolo di Fondi, il secondo più grande d’Europa.

“La transizione è solida se parte dal basso, dalla spinta dei nostri comportamenti ed azioni – dice Massimo Quaglini, amministratore delegato di Edison Energia – Vogliamo creare un contesto in cui ci sia una sempre maggiore consapevolezza”.

Il focus ha concentrato poi la sua attenzione sul ruolo del mondo agricolo per la sostenibilità, con il presidente di Confagricoltura Lazio, Alessio Trani e il presidente di Coldiretti Latina, Denis Carnello. Vittorio Di Perna, della Organizzazione produttori Valaf di Fondi, ha affrontato il tema dei sottoprodotti agricoli e dei materiali residui. E, in conclusione, Roberto Chiesa della società bolognese Fratelli Romagnoli ha raccontato le strategie delle buone pratiche d’impresa per la resilienza del settore agricolo ai cambiamenti climatici.

“Oltre alle crisi economiche, sociali, geopolitiche e sanitarie, non dobbiamo dimenticarcene una altrettanto importante: quella legata all’ambiente – conclude Amato – L’agricoltura può essere quel faro che ci può far vedere la luce al di là del tunnel buio di tante complessità internazionali”.


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